Il roaming WindTre fuori Europa ti costa 6,20 euro al giorno, e dopo 14 giorni il conto supera i 90 euro. L'eSIM Vodafone Italia, se hai un piano business o una promo attiva, può costarti meno, ma la domanda che nessuno si fa prima di partire è un'altra: funziona davvero quando ti serve? Ho passato quattro mesi tra Lisbona, Tbilisi e Bangkok con una eSIM Vodafone Italia attiva, e ho misurato tutto. Ecco cosa ho trovato.
Cosa compra davvero chi cerca “eSIM Vodafone Italia”
Chi digita quella frase su Google ha già deciso di non pagare il roaming WindTre. Ha visto la pubblicità Vodafone, magari ha un'offerta che gli dà 50 GB in Europa a 9,99 euro al mese, e pensa: “tanto ho già la SIM, attivo la eSIM e via”.
Il punto è che l'eSIM Vodafone Italia non è un prodotto unico. È un servizio che si appoggia al tuo piano tariffario, e il comportamento all'estero dipende da quale piano hai. Ho visto gente con la stessa offerta avere risultati completamente diversi solo perché uno aveva attivato la promo in un mese e l'altro no.
La prima cosa da capire: l'eSIM è solo un supporto fisico, una SIM virtuale. Il costo, la velocità e i limiti li decide il piano. E qui iniziano i problemi.
Le tariffe roaming 2026 che trovi sul sito (e quelle che non trovi)
Sul sito Vodafone trovi la pagina “Roaming extra UE” con le tariffe a consumo. Per i paesi extra UE, la voce dati costa 6,05 euro al MB. Sì, al megabyte. Un video da 100 MB su Instagram ti costa 605 euro se non hai un pacchetto.
Ma chi ha un'offerta recente ha anche i “pacchetti giornalieri”. Il più comune è quello da 5,99 euro al giorno per 500 MB, oppure 9,99 euro per 1 GB. Sembra gestibile, ma c'è un dettaglio che non sta scritto in grande: il giorno si chiude a mezzanotte ora italiana, non ora locale. Se atterri a Bangkok alle 23:00 ora locale (le 18:00 in Italia), il tuo “giorno” scade dopo 6 ore. E ne paghi un altro.
| Pacchetto | Costo | Dati inclusi | Limite giornaliero |
|---|---|---|---|
| Giornaliero base | 5,99 € | 500 MB | Mezzanotte ora italiana |
| Giornaliero plus | 9,99 € | 1 GB | Mezzanotte ora italiana |
| Settimanale | 29,99 € | 5 GB totali | 7 giorni consecutivi |
| Mensile | 49,99 € | 10 GB totali | 30 giorni consecutivi |
Poi c'è il tethering. Sulle offerte consumer, l'hotspot personale è spesso bloccato o limitato a 3G in roaming. Se lavori da remoto e devi collegare il portatile, questo è un problema serio. L'ho scoperto a Lisbona, seduto al Cargo, il co-working dietro il Time Out Market, con il portatile che non si connetteva e la scadenza di un progetto che incombeva.
E non parliamo della copertura. Vodafone ha accordi di roaming con operatori locali, ma non sempre con i migliori. A Tbilisi, per esempio, si aggancia a MagtiCom, che funziona bene in centro ma è inesistente nei quartieri residenziali come Vera o Vake. A Bangkok, invece, si appoggia a TrueMove, che è eccellente. Dipende tutto dal paese, e non c'è una lista pubblica aggiornata.
I miei test di velocità: Lisbona, Tbilisi, Bangkok
Ho misurato la velocità con Ookla Speedtest, sempre in orari diversi, per due settimane per città. Ecco i numeri che contano, non quelli della brochure.
A Lisbona, nel co-working Cargo (quello con le volte in mattoni e il caffè decente), la eSIM Vodafone ha dato una media di 18 Mbps in download. Sufficiente per email e Slack, ma per una videochiamata Zoom condivisa con altri tre nomadi connessi alla stessa rete, la qualità è calata parecchio. Il 4G+ promesso non è mai apparso.
A Tbilisi, la situazione è peggiorata. Media di 8 Mbps in download, e la latenza saliva a 90 ms. Sufficiente per WhatsApp, ma dimentica lo streaming. Ho finito per usare il WiFi del Fabrika, il vecchio stabilimento tessile trasformato in ostello e spazi di lavoro, che almeno aveva una fibra stabile.
A Bangkok, la sorpresa. TrueMove è un operatore serio, e la eSIM Vodafone ha raggiunto i 45 Mbps in download nel quartiere di Thonglor, vicino al Commons. Lì funzionava tutto, anche le videochiamate multiple. Ma il pacchetto da 1 GB al giorno finiva in un'ora di uso intensivo, e il costo si accumulava.
| Città | Operatore locale | Download medio | Upload medio | Latenza |
|---|---|---|---|---|
| Lisbona | NOS (via roaming) | 18 Mbps | 5 Mbps | 45 ms |
| Tbilisi | MagtiCom | 8 Mbps | 2 Mbps | 90 ms |
| Bangkok | TrueMove | 45 Mbps | 12 Mbps | 35 ms |
I numeri sono chiari: la eSIM Vodafone non è lenta per colpa sua, ma per colpa degli accordi di roaming. In alcuni paesi va benissimo, in altri è inutilizzabile. E non c'è modo di saperlo prima di arrivare.
Il problema che nessuno ti dice: le app locali che richiedono una SIM fisica
La velocità è un problema, ma non è il peggiore. Il peggiore è che alcune app locali non funzionano con una eSIM straniera, anche se è di un operatore italiano.
In Brasile, per esempio, le app delle banche come Nubank o Inter richiedono una SIM locale per la verifica. Non una eSIM, una SIM fisica. Se hai solo la eSIM Vodafone, non puoi autorizzare i pagamenti. Ho un amico che è rimasto bloccato a San Paolo senza riuscire a pagare l'affitto dell'Airbnb perché l'app della banca continuava a dare errore.
In India, le app legate ad Aadhaar (il sistema di identità digitale) richiedono un numero di telefono indiano per l'OTP. Una eSIM straniera non basta. Anche se hai un piano Vodafone Italia, il sistema non riconosce il tuo numero come locale.
La soluzione pratica che uso io: compro una SIM locale fisica per il paese dove resto più di un mese. Costa poco, in Brasile ho pagato 35 real (circa 6 euro) per 20 GB, e risolve ogni problema di verifica. La eSIM Vodafone la tengo come backup per il primo giorno, quando non ho ancora la SIM locale.
Questo è il motivo per cui, dopo quattro anni da nomade, ho smesso di fare affidamento su una sola soluzione. La eSIM Vodafone è un piano B, non un piano A.
Attivazione passo passo: cosa fare prima di uscire da Fiumicino
Se vuoi provare la eSIM Vodafone, fallo bene. Ecco la procedura che ho testato e che funziona senza intoppi.
- Verifica la compatibilità del piano. Apri l'app My Vodafone, vai su “Profili SIM” e controlla se il tuo piano supporta la eSIM. Non tutti lo fanno, soprattutto le offerte più vecchie.
- Attiva la eSIM almeno 48 ore prima della partenza. Il processo di attivazione può richiedere fino a 24 ore, e se aspetti l'ultimo giorno rischi di restare senza.
- Scarica il profilo eSIM. Ti arriva un QR code via email o nell'app. Scansionalo con la fotocamera e segui le istruzioni. Il telefono si riavvia e la eSIM è attiva.
- Imposta il roaming dati. Vai su Impostazioni, Rete mobile, seleziona la eSIM Vodafone e attiva “Roaming dati”. Senza questo passaggio, non ti connetti a nulla fuori dall'Italia.
- Controlla l'APN. In alcuni casi devi inserire manualmente l'APN “web.omnitel.it”. Se non lo trovi, cerca online il valore esatto per il tuo piano.
- Fai una prova prima di partire. Spegni la SIM fisica e prova a navigare con la eSIM. Se non funziona, hai ancora tempo per risolvere.
Un dettaglio che pochi sanno: la eSIM Vodafone disattiva la SIM fisica dello stesso operatore. Se hai una SIM fisica Vodafone e attivi la eSIM, la fisica smette di funzionare. Questo significa che non puoi avere due numeri Vodafone attivi sullo stesso telefono. Se ti serve un secondo numero, devi usare un altro operatore.
E se hai un telefono dual SIM, puoi tenere la eSIM Vodafone per i dati e una SIM locale per le chiamate. È la configurazione che uso io, ed è quella che consiglio a chi viaggia spesso.
Confronto onesto: eSIM Vodafone vs eSIM da viaggio Cellesim
Ora arriva la parte che i puristi del marchio non vogliono leggere. Ho confrontato la eSIM Vodafone con una eSIM da viaggio Cellesim, quella che uso ormai come piano A, e i risultati parlano chiaro.
La eSIM Cellesim per il Brasile, per esempio, costa 19,90 euro per 10 GB validi 30 giorni. La eSIM Vodafone, con il pacchetto mensile da 10 GB, costa 49,99 euro. Il prezzo non è l'unico fattore, ma quando la velocità è simile o migliore, la scelta diventa ovvia.
Il vantaggio della eSIM Vodafone è la gestione centralizzata: hai un solo operatore, una sola app, una sola bolletta. Se viaggi solo in Europa e hai un buon piano, può essere sufficiente. Ma appena esci dall'UE, i costi salgono e le prestazioni diventano una lotteria.
La eSIM Cellesim, invece, si attiva in 5 minuti, si ricarica dall'app, e funziona con reti locali primarie. A Bangkok, per esempio, si aggancia alla stessa TrueMove, ma con un profilo dati che non ha il limite giornaliero. Ho fatto una videochiamata di 40 minuti senza pensare al contatore.
| Caratteristica | eSIM Vodafone Italia | eSIM Cellesim |
|---|---|---|
| Costo per 10 GB (extra UE) | 49,99 € | 19,90 € (Brasile) |
| Attivazione | Fino a 24 ore | 5 minuti |
| Tethering | Limitato o bloccato | Sempre attivo |
| Rete locale | Secondaria (accordo roaming) | Primaria |
| Limite giornaliero | Sì, con scadenza mezzanotte | No |
| Assistenza | Call center italiano | Chat in-app 24/7 |
Non sto dicendo che Vodafone sia da buttare. Per chi viaggia una settimana all'anno in Europa, è perfetta. Ma per chi vive all'estero per mesi, come me, i limiti emergono tutti.
Se vuoi capire meglio come funziona una eSIM da viaggio, ho scritto un test approfondito sulla Saily eSIM: la prova sul campo che TIM non vuole leggere, e un confronto diretto con eSIM Vodafone Italia 2026: la verità (e cosa uso davvero all'estero).
Quando l'eSIM Vodafone ha senso (e quando no)
La eSIM Vodafone ha senso in un caso preciso: se hai già un piano con dati inclusi in Europa e viaggi solo in UE. In quel caso, il costo marginale è zero, e la comodità di avere tutto in un'unica app è reale.
Ha senso anche se hai un piano business, dove i pacchetti roaming sono più generosi e il tethering è spesso incluso. Un amico con un'azienda a Milano usa la eSIM Vodafone per i viaggi in Germania e Austria, e non ha mai avuto problemi. Ma lui non esce dall'UE.
Non ha senso, invece, se il tuo viaggio tocca paesi extra UE. In quel caso, i costi salgono, le velocità crollano, e il limite giornaliero ti costringe a monitorare ogni MB. Ho visto gente spendere 200 euro in una settimana a Istanbul solo per mappe e WhatsApp.
E non ha senso se lavori da remoto. Il tethering limitato è un problema strutturale, non un caso isolato. Se devi collegare il portatile, la eSIM Vodafone non è affidabile.
La mia regola pratica, dopo quattro anni: eSIM Vodafone come backup, eSIM da viaggio come piano principale. Così ho sempre una rete di riserva se la principale fallisce, e non pago il conto salato del roaming.
Per chi parte per la prima volta e vuole capire come funziona l'attivazione, ho scritto una guida su come si attiva una eSIM e cosa serve. Le domande più comuni le trovi tutte lì.
Il verdetto: cosa farei se partissi domani
Se domani dovessi prendere un volo da Fiumicino, con il mio piano WindTre in tasca e la voglia di non pagare 6,20 euro al giorno, farei così.
Primo: controllerei se il mio piano Vodafone ha una promo roaming attiva. Se sì, la attiverei come backup, ma senza farci affidamento. Secondo: comprerei una eSIM da viaggio per il paese di destinazione, scegliendo un pacchetto con almeno 10 GB e validità di 30 giorni. Terzo: se il paese è extra UE e ci resto più di un mese, comprerei anche una SIM locale fisica per le app che la richiedono.
Questa strategia a tre livelli mi ha salvato in Brasile, India, Georgia e Thailandia. Non è elegante, ma funziona. E costa meno di un singolo giorno di roaming Vodafone.
La verità che nessuno ti dice è che la eSIM Vodafone Italia è un buon prodotto per chi viaggia poco. Per chi viaggia tanto, è un lusso che non puoi permetterti. I numeri che ho raccolto in quattro mesi lo dimostrano: velocità dimezzate, costi triplicati, e limiti che non stanno scritti da nessuna parte.
Se vuoi approfondire, ho confrontato anche Vodafone eSIM 2026: la verità che scopro nei test (e cosa funziona), e ho spiegato perché non uso mai la eSIM Vodafone Italia quando posso evitarla. Ma la sintesi è questa: per il ponte di primavera a Barcellona, la eSIM Vodafone basta. Per tre mesi a Buenos Aires, no.
E per chi cerca una eSIM per la prossima destinazione, il confronto tra operatori lo trovi su questa pagina dedicata al Brasile, dove ho messo i prezzi aggiornati e le reti locali disponibili.




