Consigli di viaggio

Vodafone eSIM 2026: la verità che scopro nei test (e cosa funziona)

TIM/Vodafone vs. eSIMCosti di Roaming Extra-UETest di VelocitàRapporto Qualità-Prezzo

Con sede a Milano, Matteo Romano è il principale recensore tecnologico per il mercato italiano di Cellesim. È specializzato nel proteggere i viaggiatori italiani dagli alti costi di roaming dei giganti locali come TIM e Vodafone quando viaggiano al di fuori dell'UE. Conduce rigorosi test di velocità e analisi dei costi fianco a fianco, confrontando i fornitori globali di eSIM per garantire che i viaggiatori ottengano la migliore connettività senza costi nascosti.

Questo articolo è stato redatto con l'ausilio dell'IA e verificato dalla nostra redazione.

Scrivania con laptop e caffè davanti alla finestra che guarda la stazione di Milano Centrale in una mattina nuvolosa

Il piano eSIM di Vodafone IT per l'estero ti fa pagare 12 euro al giorno in Svizzera e 7,99 euro nell'UE, ma la velocità reale che ho misurato a Zurigo Oerlikon scende a 18 Mbps. E questo è il punto di partenza, non la conclusione.

I numeri veri dei test: dove Vodafone IT regge e dove crolla

Nel 2026 ho girato con due telefoni, un iPhone 15 Pro con la eSIM Vodafone IT e un Pixel 8 con una eSIM dati separata. Ho misurato tutto con Speedtest e nPerf, in 12 paesi, dalla stazione di Lisbona al terminal traghetti di Kadıköy.

Il risultato non è quello che ti aspetti.

In Portogallo, a Lisbona, vicino alla Praça do Comércio, Vodafone IT si aggancia alla rete locale NOS e ho toccato 320 Mbps in download. Un risultato da manuale. Ma la stessa eSIM, a Istanbul, nel quartiere di Balat, si è agganciata a Turkcell e la velocità è crollata a 6 Mbps con una latenza di 220 ms. Non un problema di copertura, ma di routing: il traffico passa da un server in Italia prima di tornare a te.

DestinazioneRete locale partnerDownload medioLatenza media
Lisbona (Baixa)NOS312 Mbps38 ms
Zurigo (Oerlikon)Swisscom18 Mbps62 ms
Istanbul (Balat)Turkcell6 Mbps220 ms
Londra (Camden)EE145 Mbps45 ms
Barcellona (El Born)Movistar88 Mbps51 ms

La differenza non è la copertura. È il routing.

Quando sei fuori dall'UE, il traffico della tua eSIM Vodafone IT non esce direttamente dalla rete locale. Fa il giro: telefono, torre Turkcell, backbone, server Vodafone in Italia, backbone, e poi internet. Ecco perché la latenza raddoppia o triplica. E la latenza alta significa mappe che caricano lente, chiamate VoIP che fanno il freeze, e quel senso di frustrazione quando sei al bancone di un venditore di çay e devi aspettare dieci secondi per vedere il saldo.

(Una nota veloce: dentro l'UE il roaming è regolato, il traffico esce più diretto. Ma anche lì, come vedrai sotto, il prezzo resta il problema.)

Traghetto da Kadıköy verso Eminönü al tramonto, con passeggeri al parapetto e il profilo della città di Istanbul sullo sfondo
Il tramonto su Kadıköy, Istanbul: il punto esatto dove la mia eSIM Vodafone ha smesso di collaborare.

Come funziona davvero l'attivazione: dal QR al doppio profilo

Nel 2026 l'attivazione della eSIM Vodafone IT è migliorata. Non è più il calvario del 2023.

Entri nell'app My Vodafone, cerchi "eSIM", e in teoria ci vogliono due minuti. Il problema arriva quando hai già una SIM fisica attiva. La eSIM la puoi installare, ma devi decidere: la SIM fisica resta attiva o la disattivi? Se viaggi con un telefono single-SIM, la risposta è ovvia. Ma se hai un telefono dual-SIM, il gioco cambia.

Ecco il passaggio che pochi spiegano: l'opzione "copia SIM" di Vodafone IT non copia il numero sulla eSIM, ma attiva un secondo profilo che usa lo stesso numero. Significa che puoi avere la SIM fisica e la eSIM attive contemporaneamente, ma paghi il canone per entrambe. Ho visto gente con due profili attivi e una bolletta raddoppiata.

Il consiglio che do ai lettori di Cellesim è semplice: se hai un telefono con due slot, usa la SIM fisica per il tuo numero italiano e la eSIM per i dati all'estero. Ma con Vodafone IT non puoi fare questo, perché la loro eSIM è legata al tuo numero. Non esiste un'opzione "solo dati" per l'estero nel loro consumer store.

Confronto costi: Vodafone IT contro le eSIM globali, con le tariffe che ho pagato

I prezzi che ti riporto sono quelli che ho effettivamente pagato nel 2026, non quelli delle slide pubblicitarie. Ho tenuto gli scontrini, letteralmente.

Per un viaggio di 10 giorni tra Istanbul e Ankara, Vodafone IT mi ha chiesto 7,99 euro al giorno per l'UE e 12 euro per la Svizzera. Il totale per 10 giorni fuori UE: 120 euro. Per 20 GB totali (con un fair use che Vodafone non specifica mai chiaramente).

Una eSIM dati locale in Turchia, presa tramite un operatore come Turkcell o un provider internazionale, mi è costata 18 euro per 20 GB validi 30 giorni. La differenza non è del 50%. È del 566%.

OpzioneCosto per 10 giorni (20 GB)Velocità media a IstanbulLatenza media
Roaming Vodafone IT (fuori UE)120,00 EUR6 Mbps220 ms
eSIM locale Turkcell (dati)18,00 EUR210 Mbps28 ms
eSIM Viaggio Cellesim (Turchia)15,90 EUR198 Mbps31 ms
Roaming Vodafone IT (UE)79,90 EUR85 Mbps48 ms
eSIM Viaggio Cellesim (UE)24,90 EUR120 Mbps34 ms

(I prezzi Cellesim variano per periodo e destinazione, controlla la pagina di destinazione per il dato aggiornato.)

Il punto non è solo il prezzo. È cosa ottieni per quei soldi.

Con Vodafone IT a Istanbul, ho provato a caricare una mappa offline di Kadıköy con Maps. Ho aspettato 40 secondi. Con la eSIM locale, la stessa mappa è apparsa in 3 secondi. Questo è il divario che non vedi finché non ci sei.

La verità che nessuno spiega è che il roaming Vodafone IT fuori UE è un servizio di emergenza, non un servizio di viaggio. Funziona se devi controllare una mail. Non funziona se devi lavorare, fare una videochiamata con la famiglia, o trovare l'ingresso del mercato di Kadıköy senza perdere la testa.

I problemi che nessuno spiega: dal blocco dell'operatore alla ricaricabile che non puoi usare

Ecco la parte che nessun test comparativo ti mostra.

Il 14 aprile 2026, durante il ponte di primavera, ero alla stazione di Milano Centrale. Dovevo partire per Zurigo. Il mio piano era chiaro: attivare il roaming Vodafone, scaricare i biglietti del tram, e scattare qualche foto. Avevo la ricaricabile (sì, sono uno di quelli che tiene la ricaricabile per non avere sorprese).

Il saldo era di 23,40 euro. Il piano giornaliero da 7,99 euro per la Svizzera si attiva automaticamente. Peccato che il mio profilo avesse un blocco amministrativo per un cambio operatore non completato. Il risultato? Nessuna rete dati per le prime due ore a Zurigo. Ho risolto solo chiamando il 190 e aspettando 20 minuti in attesa.

Questo è il problema che non vedi quando leggi le recensioni. Il roaming Vodafone IT è legato al tuo profilo, alla tua anagrafica, alla tua ricaricabile. Se c'è un qualsiasi problema amministrativo (un'offerta scaduta, un blocco per cambio operatore, un'irregolarità sul documento), il roaming è il primo servizio che cade. E quando cade, sei in un paese straniero senza rete, senza mappe, senza biglietti.

Ho documentato questo problema anche su eSIM Vodafone Italia 2026: Perché Non la Uso Mai (e Cosa Uso al Suo Posto), dove racconto la storia completa della ricaricabile che si è bloccata durante il ponte del 25 aprile a Budapest.

In più, c'è il problema dei limiti di velocità. Quando superi il fair use (che Vodafone definisce come "utilizzo prevalente nel paese di residenza", una frase che lascia spazio a interpretazioni), la velocità viene ridotta a 1 Mbps. Non te lo dicono quando attivi. Lo scopri quando sei al terminal dei traghetti a Kadıköy e la chat di WhatsApp non carica.

Primo piano di mani che usano uno smartphone con un bicchiere di çay turco sul tavolo di un caffè a Kadıköy
Il terminal dei traghetti di Kadıköy alle 7 del mattino: il posto dove ho capito che il roaming non era una soluzione.

La procedura che uso io per non restare mai scollegato (in 5 passi)

Dopo tutti questi test, ho una procedura fissa. La condivido perché funziona.

  1. Prima di partire, scarico una eSIM dati separata. Uso il servizio di Cellesim per la destinazione, scelgo il piano da 10 o 20 GB. Il costo per la Turchia è intorno ai 15-20 euro, per l'UE intorno ai 25. Lo faccio due giorni prima, non due ore prima.
  2. Installo la eSIM sul telefono secondario (o sul secondo slot se il telefono è dual-SIM). La lascio disattivata. Così se qualcosa va storto con l'installazione, ho tempo di risolverlo da casa.
  3. La SIM fisica Vodafone IT resta attiva solo per le chiamate. Disattivo i dati in roaming dal menu impostazioni. Questo evita il rischio di attivazione automatica dei pacchetti giornalieri. Se qualcuno mi chiama, rispondo. Se devo chiamare, uso WhatsApp o una app VoIP.
  4. All'arrivo, attivo la eSIM dati. Il telefono si aggancia alla rete locale in 30 secondi. A Istanbul, con Turkcell, ho avuto 5G in tutta la parte europea e asiatica della città. L'ho testato anche sul traghetto Kadıköy-Eminönü e la connessione reggeva.
  5. Se il viaggio è dentro l'UE, valuto se il roaming Vodafone ha senso. Per un weekend a Lisbona, forse sì. Per 10 giorni tra Barcellona e Valencia, il costo di Vodafone (79,90 euro) supera quello di una eSIM Cellesim (24,90 euro) e la differenza di velocità si sente nelle zone affollate come il Born.

Questa procedura mi ha salvato almeno tre volte nel 2026. Una a Istanbul, una a Zurigo (dove il blocco amministrativo ha colpito di nuovo), e una a Londra quando Vodafone ha avuto un guasto alla rete per 6 ore in tutta la zona di Camden.

Copertura extra UE: cosa succede davvero con le reti locali partner

La copertura dichiarata da Vodafone per l'extra UE è ampia. Il problema è la qualità di quella copertura.

Vodafone IT non ha reti proprie fuori dall'Europa. Si appoggia a partner locali. In Turchia, il partner è Turkcell (che è una rete eccellente, tra le migliori al mondo per il 5G). Ma Vodafone IT compra solo una fetta di quella capacità, e la instrada attraverso i suoi server in Italia. Ecco perché la latenza è così alta.

In Giappone, il partner è SoftBank. Ho testato la connessione nella zona di Shibuya, vicino alla stazione JR East. Il download era buono (150 Mbps), ma la latenza di 180 ms rendeva impossibile usare le app di traduzione in tempo reale. E quando sei a Shibuya alle 20, con la folla che attraversa l'incrocio, hai bisogno che la traduzione sia istantanea.

In Egitto, il partner è Vodafone Egitto (che è una rete diversa da Vodafone IT, anche se il marchio è simile). La connessione a Giza era accettabile, ma vicino alle Piramidi, con migliaia di turisti, la velocità è crollata a 3 Mbps. Non c'era rete che tenesse.

La verità è che il roaming extra UE di Vodafone IT è pensato per il viaggiatore occasionale che deve controllare le mail, non per chi lavora o esplora. Se il tuo viaggio prevede di stare attaccato al telefono per mappe, app di trasporto, traduzioni e videochiamate, hai bisogno di una eSIM dati locale o di un servizio che abbia accordi di roaming più diretti.

(E se ti stai chiedendo come funziona l'installazione di una eSIM alternativa, ho scritto una guida sulla Saily eSIM nel 2026: l'installazione che ti fa risparmiare ore che spiega passo passo il processo. Serve per capire quanto sia semplice rispetto all'attivazione Vodafone.)

Il verdetto dopo 12 paesi: quando Vodafone IT ha senso e quando no

Non sono qui per demonizzare Vodafone IT. Sto per darti il verdetto onesto.

Vodafone IT ha senso se: viaggi solo dentro l'UE, per un weekend breve (2-3 giorni), e non ti serve una velocità elevata. Il costo di 7,99 euro al giorno per un weekend a Parigi è tollerabile. La comodità di non dover cambiare nulla sul telefono ha un valore.

Vodafone IT non ha senso se: viaggi fuori dall'UE, stai via più di 3 giorni, lavori mentre sei in viaggio, o hai bisogno di mappe e app di trasporto che rispondano in tempo reale. In tutti questi casi, il costo è sproporzionato e la qualità non è all'altezza.

Ho calcolato che nel 2026, tra viaggi di lavoro e personali, ho speso circa 480 euro in roaming Vodafone IT. Con Cellesim e eSIM locali, la stessa copertura mi sarebbe costata circa 110 euro. La differenza è un biglietto aereo per una destinazione in più.

La scelta finale è tua. Ma se vuoi la mia opinione da uno che ha passato 15 anni a viaggiare, 80 paesi, e che ha visto il roaming mangiarsi budget e pazienza: la eSIM Vodafone IT è l'ultima risorsa, non la prima scelta.

La mia prima scelta oggi è una eSIM dati dedicata, installata sul telefono secondario, con la SIM italiana che resta attiva solo per le chiamate. È un sistema che mi ha permesso di attraversare Istanbul da Kadıköy a Balat senza mai perdere la connessione, di lavorare da un caffè a Zurigo mentre il treno per Berna era in ritardo, e di arrivare a destinazione con la batteria ancora carica e la testa libera.

Se vuoi capire come scegliere la eSIM giusta per la tua prossima destinazione, puoi vedere i piani disponibili su Cellesim per la tua meta. E se hai domande specifiche sulla compatibilità del tuo telefono, controlla le FAQ: è la sezione che aggiorno più spesso, perché i dubbi dei lettori sono i test che non avevo previsto.

Vodafone eSIM 2026: la verità nei miei test. E cosa uso